Per partecipare a un bando europeo non occorre sempre un’organizzazione: le opportunità per i gruppi informali e singoli

Fondi europei, talento e cittadinanza attiva

Nella Guida parliamo spesso di accessibilità dei fondi europei per le realtà meno strutturate, come le piccole organizzazioni (qui) e i piccoli comuni (qui), con l’obiettivo di mostrare come i progetti europei non siano pensati solo per grandi organizzazioni e istituzioni.

Tra i bandi europei esiste anche un intero ecosistema di opportunità pensato per chi non possiede affatto una personalità giuridica, come i gruppi informali di giovani e i singoli individui. Questa apertura aiuta a “democratizzare” l’accesso alle risorse, e rende i bandi europei a uno strumento adatto a chiunque abbia un’idea valida, talento e voglia di mettersi in gioco.

Esploriamo insieme queste opportunità, in una breve rassegna.

Bandi europei per i gruppi informali: le opportunità

Innanzitutto, è bene ricordare che non esiste una definizione univoca di “gruppo informale” all’interno del panorama dei fondi europei. Ciascun programma utilizza definizioni molto specifiche, che riguardano ad esempio il numero minimo e l’età degli individui. La caratteristica comune è però quella di non fare parte di un ente legalmente costituito.

Programmi come Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà riconoscono esplicitamente ai gruppi spontanei di cittadini la capacità di generare impatto sociale, permettendo loro di gestire budget per scambi giovanili o iniziative locali di solidarietà.

Il Programma Erasmus+ pone i gruppi informali di giovani al centro della sua strategia di partecipazione civica. Nel programma i gruppi informali sono gruppi costituiti da un minimo di 4 giovani tra i 13 ed i 30 anni, come specificato nella guida del programma. Le principali strade percorribili nel programma riguardano l’Azione chiave 1 “Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento” e sono:

Un altro programma con ampie opportunità per i gruppi informali è il Corpo Europeo di Solidarietà, uno dei programmi più “bottom-up” e accessibile. Come spiegato in dettaglio nella guida del programma, i “Progetti di Solidarietà” offrono la possibilità a gruppi informali di almeno 5 giovani (18-30 anni) di attivarsi, per un periodo tra i 2 ed i 12 mesi, tramite esperienze di apprendimento non formale, assumendosi la responsabilità e impegnandosi per apportare cambiamenti positivi nella comunità locale. Anche in questo caso, è possibile attivare un coach per guidare il gruppo.

Le opportunità per ricercatori, artisti e giovani imprenditori

Oltre ai programmi con bandi aperti ai gruppi informali, esistono diverse opportunità di finanziamento per singoli individui. Rivolte a persone con uno specifico background professionale, come artisti, ricercatori e imprenditori, possono rappresentare dei veri e propri “acceleratori di carriere”.

Le opportunità europee per gruppi informali e individui segnano una maggiore attenzione da parte dell’Europa per la cittadinanza attiva, oltre al desiderio di sostenere direttamente talenti in ambito artistico e scientifico. Per le realtà meno strutturate o per i singoli talenti, queste misure rappresentano una porta d’ingresso, meno conosciuta ma spesso molto più accessibile, al mondo dei progetti europei.